Miniatura Luigi XV

Pubblicato il 16/10/2017

  • L’Ebanisteria Sorrentino, leader nel settore del restauro mobili antichi a Napoli, vanta una lunga e comprovata esperienza, tramandata in famiglia di generazione in generazione nella realizzazione di opere di restauro di manufatti lignei pregiati, tanto intarsiati quanto intagliati. E’ attiva sulla piazza napoletana fin dal 1885 ma da oltre 40 anni, sotto la direzione di Salvatore Sorrentino prima e di suo figlio Amedeo e del genero Luca poi, è unanimemente riconosciuta come una delle botteghe più preparate ed aggiornate in questo specifico settore di restauro. La ditta offre ai suoi clienti una consulenza specializzata per la soluzione di qualsiasi richiesta e assistenza tecnica durante e dopo i lavori, seguendoli dalla fase di progettuale fino alla conclusione. L’impresa da tempo si posiziona tra i laboratori più attivi ed affermati nel settore del consolidamento e restauro, recupero e valorizzazione del patrimonio monumentale, artistico, architettonico ed archeologico e nei servizi connessi a tale attività: perizie e progettazione, diagnostica, interventi preventivi, attività di consulenza. Dispone di un organico di professionisti, specialisti e maestranze selezionate che operano con estrema professionalità e passione nel rispetto per l’arte e per i valori storici e culturali. Nello svolgimento di tale attività, l’impresa insieme alla struttura aziendale ha maturato una specifica e riconosciuta specializzazione in:

    • Restauro e conservazione di arredi e manufatti lignei con specializzazione nelle discipline dell’intarsio, dell’intaglio e nel restauro di mobili antichi
    • Costruzione e consolidamento di oggetti d’arte in stile, perfettamente funzionali alla conservazione e alla tutela di opere d’arte antiche.

    La restaurazione è un attività particolare che rientra pienamente nell’artigianato artistico. Restaurare non significa rendere nuovo, ma recuperare la bellezza dell’antico e quindi salvaguardare gli oggetti in questione da tutto ciò che può deturparli e renderli fatiscenti, ma nello stesso tempo rivalorizzali nel loro splendore, facendo venire alla luce di nuovo la ricchezza e la genialità non solo della decorazione o degli ornamenti ma anche dell’opera delle mani di chi li ha realizzati. La ditta è specializzata nel restauro mobili antichi a Napoli, più precisamente nell’intarsio che consiste nello scegliere varie essenze di legno, di varia forma e spessore, e di creare con esse su una base lignea, un vero e proprio disegno, ma senza alcuna linea o figura sottostante; tutto viene dalla fantasia, dall’estro del maestro e dalla capacità, sicuramente acquisita negli anni, di mettere insieme tutti questi pezzettini di legno di colore diverso e di abbinarli creando, facendo comparire la figura a cui il maestro vuol dare corpo. La ditta è specializzata nella costruzione di mobili in miniatura, sono opere esclusive che vengono utilizzate come portagioie o come pezzi da collezione. In particolare la ditta lavora per i più accreditati antiquari di Napoli e per i discendenti delle più prestigiose casate nobili Italiane. È consulente delle diocesi della Campania ed è costantemente interpellata per i restauri e la manutenzione e straordinaria del patrimonio artistico ecclesiastico. Recentemente l’Ebanisteria Sorrentino si è distinta per il restauro di due angoliere siciliane risalenti al XVII secolo, poi ha eseguito il restauro di un divano e due poltrone Smith appartenenti al patrimonio dell’appartamento storico del palazzo reale di Napoli. Tutti i lavori sono stati debitamente documentati e l’azienda è in possesso dei relativi attestati di perfetta esecuzione e di piena soddisfazione dei committenti e delle autorità di vigilanza.

    Per informazioni, si consiglia di contattare il laboratorio al numero 081402225 o 3477371182 e di visitare la sede da lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 18.00, e il sabato dalle ore 8.00 alle 18.00, a questo indirizzo: Via Giovanni Bausan, 28/G Napoli.  

  • mobile incastonato
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  • Restauro mobili antichi Napoli Cassettone

    Restauro mobili antichi e classici


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  • Tavolino intarsiato in avorio

    Lavorazione e restauro avorio


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  • Mobile in  legno pregiato

    Lavorazioni in legno pregiato


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  • Mobile antico in miniatura con legno pregiato

    Mobili antichi in miniatura con legno pregiato


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Miniatura Luigi XV francese con legno pregiato in buaterose e ebano viola con maniglie in bronzo e marmo fior di pesca.

  • Il termine "tarsia" deriva dall'arabo "tarsi" (decorazione preziosa o incrostazione) e fu dato ai primi lavori eseguiti dai monaci certosini in cui i motivi ornamentali traevano ispirazione dagli intarsi marmorei mussulmani. L’uso della tecnica, certosina o a toppo, si sviluppò soprattutto in Veneto e Lombardia grazie anche ai numerosi contatti commerciali che la Serenissima aveva con il Medio Oriente.

    Il periodo di massimo splendore per la tarsia fu il Rinascimento soprattutto per via degli studi e delle ricerche sulla prospettiva fatti da grandi artisti, architetti e matematici dell'epoca come Brunelleschi, Paolo Uccello, Piero della Francesca, Leon Battista Alberti, convalidati dagli studi matematici di Luca Pacioli, nel trattato "De Divina Proportione".
    La tecnica più usata fra il 1440 e 1540 è l'intarsio pittorico, che consisteva nel prendere la sagoma del cartone o progetto e nel riportarla nei vari tipi di sottilissime lastre di legno, di diverso colore o tinte per le precedenti immersioni in soluzioni colorate. Con l'evoluzione delle tecniche di tintura e dell'ombreggiatura, gli intarsiatori, dettero vita a motivi naturalistici e a complesse scene figurate che permisero di ottenere degli effetti analoghi (anche se limitati) alla pittura.
    La più alta espressione di questa tecnica è la tarsia pittorica-prospettica che riproduce complesse vedute architettoniche strettamente legate con i contemporanei studi di prospettiva lineare.
    In tempi più recenti, un’altra area geografica dove si ebbe un uso importante della tarsia, fu il napoletano. In special modo a Sorrento, nel corso del XVIII e XIX secolo, eccelsi intarsiatori riuscirono ad ottenere risultati, con l'ausilio di ritocchi acquerellati e a china, di considerevole rilevanza. Ancor’oggi tale tradizione è fiorente e richiestissima dal mercato. La ditta Sorrentino per molto tempo si è attrezzata per corrispondere adeguatamente alle richieste di intarsi e miniature su mobili a Napoli per coloro che desiderano conservare i pezzi più prestigiosi delle loro collezioni nella maniera migliore possibile. Le miniature sono opere esclusive che sono utilizzate come portagioie o come pezzi da collezione. Sono mobili perfettamente funzionali nel senso che hanno la stessa struttura dei grandi ma ridotti a scala in piccola dimensioni pertanto tutte le singole parti funzionano alla stessa maniera quindi i cassetti come ante o altro si aprono e si chiudono perfettamente. Le miniature sono costruite con il sistema antico che prevedeva incastri a coda di rondine e chiodi di legno.