Restauro mobili in legno Napoli

  • Restauro mobili antichi Napoli Salvatore Sorrentino
  • Cesare Brandi, nella sua famosa opera Teoria de restauro, risalente al 1963, sosteneva: “Comunemente s’intende per restauro qualsiasi intervento volto a rimettere in efficienza un prodotto dell’attività umana”. Subito dopo però distingueva le operazioni eseguite su prodotti industriali o seriali e quelle rivolte alle opere d’arte: “il restauro costituisce il momento metodologico del riconoscimento dell’opera d’arte, nella sua consistenza fisica e nella sua duplice polarità, estetica e storica, in vista della sua trasmissione al futuro.”

    Da questa affermazione discendono i principi ai quali è necessario che si ispiri il restauro di mobili in legno nella sua attuazione pratica: “La consistenza fisica dell’opera deve necessariamente avere la precedenza, perché rappresenta il luogo stesso della manifestazione dell’oggetto d’arte, assicura la trasmissione dell’oggetto al futuro, ne garantisce quindi la ricezione nella coscienza umana”.

    Partendo da questi presupposti, la ditta Sorrentino operano mirando al ristabilimento dell’unità potenziale dell’opera d’arte, purché ciò sia possibile senza commettere un falso artistico o un falso storico. Anzi, esse s’impegnano affinché non siano cancellati definitivamente i segni del passaggio dell’opera d’arte nel tempo.

    La consapevolezza che restaurare non significa rendere nuovo, ma recuperare la bellezza dell’antichità guida ogni gesto, ogni intervento delle maestranze specializzate delle due botteghe.

    Tutto l’impegno delle famiglie artigiane, Sorrentino è racchiuso nell’imperativo categorico che ispira ogni progetto di intervento: non si tratta di far scomparire le ferite o le cicatrice del tempo, ma solo di curarle, esaltandole come eredità peculiare del manufatto. L’opera d’arte non deve mai diventare una imitazione di sé stessa.